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Alien: Covenant
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Una scena del film
Titolo originale: Alien: Covenant
Lingua originale: Inglese
Paese: Flag of the United States Stati Uniti d'America
Flag of Australia Australia
Flag of New Zealand Nuova Zelanda
Flag of the United Kingdom Regno Unito
Anno: 2017
Durata: 122 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 2.35 : 1
Genere: Fantascienza
Regia: Ridley Scott
Soggetto: Jack Paglen e Michael Green
Sceneggiatura: John Logan e Dante Harper
Produttore: David Giler, Walter Hill, Mark Huffam, Michael Schaefer e Ridley Scott
Produttore esecutivo:
Produttore associato: Hannah Ireland e Teresa Kelly
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Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Twentieth Century Fox Film Corporation, Brandywine Productions, Scott Free Productions e TSG Entertainment
Distribuzione (Italia):
Storyboard:
Art director:
Character design:
Mecha design:
Animatori:
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
Episodi:
Fotografia: Dariusz Wolski
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali: Cris Alex, Billy Aziz, Suzi Battersby, Robert Berta, Genevieve Bevan-John, Julian Borbidge, Caimin Bourne, David Brighton, Herman Bron, Justin Brown, Raytheon Buna, Rodney Burke, Daniel Carlisle, Rachel Coenen, Maria Corbould, Neil Corbould, Aaron Cox, Richard Crowe, Eucla Davis, Vincent Desilets, Jabin Dickins, Carl Erickson, Lloyd Finnemore, Tristan Fitzgerald, Tom Forrest, Joel Gardyne, Lindsay Gelfand, Richard Georgeson, Timothy Giessauf, Tristian Haddon, James Howe, Max Hughes, Stephen Imhoff, David James, Adam Johansen, Timothy Jordan, Adam Kealy, Warwick King, Steve Knowles, Samy Lamouti, Julian Ledger, Chris Leech, Craig Leong, Tristan Lucas, Jasmin Lyford, Cameron Manwell, Arlo Markantonatos, Doug Meacham, Nathan Merren, Nick Morrell, Orlando Murray, Simon Mak Murrell, Hauk Olafsson, Dan Oliver, James Paul, Laura Odette Phipps, Peter Pohl, Jessica Power, Will Power-Trengove, Paul Reddin, Graham Riddell, Tim Ridge, Shannon Riggs, Ivan Sainsbury, Bradley Simms, Arthur Spink Jr., Dylan Spink, Alex Strachan, Taj Trengove, Matt Ward, Tony Watt, Glen Winchester e Phillip Young
Musiche: Jed Kurzel
Tema musicale:
Scenografia: Chris Seagers
Dialoghi:
Costumi: Janty Yates
Trucco: Tara Airlie, Rebecca Allen, Suzi Battersby, Lara Jade Birch, Viola Colditz, Kes Harrison, Tristan Lucas, Tess Natoli, Rachelle O'Donnell, Cristina Patterson, Jennifer Stanfield e Lesley Vanderwalt
Sfondi:
Premi:
Prequel:
Sequel:
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film




Alien: Covenant è un film del 2017 diretto da Ridley Scott.

La pellicola è il sequel del film Prometheus e secondo prequel/reboot della saga di Alien.

TramaModifica

In flashback, Peter Weyland si rivolge ad un androide che entra a far parte della spedizione Prometheus. Weyland chiede all'androide di scegliere un nome per se stesso e lui sceglie 'David'.

Nel 2104 l'astronave USCSS Covenant, in missione di colonizzazione planetaria, è in viaggio verso il pianeta Origae-6 con a bordo oltre 2.000 coloni in stato di ipersonno. Un'esplosione stellare colpisce l'astronave provocando ingenti danni e la morte di 47 coloni oltre a quella del capitano Branson. L'androide Walter si ritrova così costretto a svegliare l'equipaggio dal sonno criogenico.

Il primo ufficiale della Covenant Chris Oram, assume il comando della missione. Mentre sta riparando l'astronave, l'equipaggio intercetta una trasmissione radio proveniente da un vicino pianeta e decide di indagare sulla sua provenienza.

Raggiunto il pianeta, Tennessee, Ricks e Upworth rimangono a bordo della Covenant in orbita nello spazio mentre il resto dell'equipaggio si dirige sul pianeta per esplorarlo. Essi si ritrovano su un pianeta verdeggiante privo però di forme di vita animali. Durante l'esplorazione, un membro della squadra di sicurezza, Ledward, calpesta alcuni piccoli baccelli, causando la fuoriuscita di alcune spore che penetrano nel suo orecchio senza che egli se ne accorga. Nel corso di ulteriori ricerche la squadra scopre il relitto di un'astronave precipitata e al suo interno essi trovano una piastrina identificativa appartenuta ad una certa "Dr. E. Shaw" nonché la fonte della trasmissione che hanno captato. Ledward inizia a sentirsi male e Karine lo riconduce alla navetta di sbarco. Dalla schiena di Ledward fuoriesce una mostruosa creatura aliena, il Neomorfo che aggredisce ed uccide Karine. Nel disperato tentativo di uccidere la creatura, il pilota della navetta Faris spara accidentalmente a diversi serbatoi infiammabili situati a bordo della nave, provocando così un'esplosione che la uccide e distrugge completamente la navetta. Il Neomorfo riesce però a fuggire. Nel frattempo Hallett, rimasto anch'esso infettato dalle spore, rimane ucciso quando dalla sua bocca fuoriesce un secondo Neomorfo.

I neomorfi, cresciuti rapidamente, attaccano l'equipaggio a terra. Il team di sicurezza riesce ad uccidere una delle creature, mentre la seconda fugge spaventata da una misteriosa figura incappucciata. Essendo impossibilitati a contattare la Covenant a causa di interferenze ioniche, l'equipaggio è costretto a seguire l'uomo incappucciato, il quale li conduce in una vicina città in rovina disseminata dei cadaveri di migliaia di Ingegneri. Raggiunto un vasto tempio situato al centro della città, l'uomo si rivela essere David, sopravvissuto dell'astronave USCSS Prometheus. Egli racconta che lui e la dottoressa Shaw sono giunti sul pianeta dieci anni prima a bordo della Juggernaut, il cui carico di liquido nero è accidentalmente precipitato sulla città al momento del loro arrivo sterminando i suoi abitanti e contaminando il pianeta. David racconta anche che la Juggernaut si è poi schiantata al suolo e che Shaw è rimasta uccisa nello schianto lasciando David da solo.

David e l'androide della Covenant, Walter, una versione successiva dello stesso modello, trascorrono diverso tempo insieme nel tempio. David, deluso della mancanza di capacità di emozione del suo successore, lo distrugge. Nel frattempo, il Neomorfo sopravvissuto penetra nel tempio ed uccide Rosenthal. David trova la creatura intenta a nutrirsi del suo cadavere e sembra comunicare pacificamente con essa; giunge però Oram che spara al Neomorfo uccidendolo e facendo infuriare David. Quando Oram lo minaccia, pretendendo di essere messo a conoscenza della verità circa le sue azioni sul pianeta, David lo conduce ad un laboratorio dove gli mostra i suoi sforzi per creare geneticamente una forma di vita superiore dalle creature prodotte dal liquido nero. David conduce poi Oram in una stanza situata ai livelli inferiori del tempio dove si trovano diverse uova della creatura che ha creato. Una delle uova si apre rapidamente e Oram viene attaccato da un Facehugger. David resta in attesa ed osserva Oram che viene ucciso dal Chestburster che fuoriesce dal suo corpo.

Il sergente Lope viene anch'esso attaccato da un Facehugger, ma viene salvato in tempo da Ankor il quale gli strappa via dalla faccia la creatura provocando però una fuoriuscita di acido che brucia la faccia di Lope. Ankor viene poi ucciso dallo Xenomorfo cresciuto mentre Lope riesce a fuggire. I membri dell'equipaggio scoprono gradualmente la verità sulle attività di David sul pianeta: scoprono così che dopo esser giunto sul pianeta insieme a Shaw, David ha scagliato intenzionalmente il "black goo", un'arma biologica recuperata durante la missione Prometheus, sugli Ingegneri uccidendoli. Essi scoprono inoltre che Shaw non è morta nello schianto dell'astronave ma che David le ha impiantato una prima versione della sua creatura, uccidendola. Nel tempio, Daniels affronta David, il quale conferma di aver ucciso Shaw durante i suoi esperimenti e poi si appresta ad attaccare la donna. Daniels viene però salvata da Walter, il quale rivela che, essendo un androide più avanzato di David, è in grado di auto-ripararsi. I due androidi ingaggiano uno scontro mentre Daniels fugge. Lei ed Lope riescono a contattare la Covenant e Tennessee invia una navetta di salvataggio in loro soccorso. Daniels, Lope e Walter salgono a bordo della navetta, ma vengono inseguiti dallo Xenomorfo. Daniels combatte con la creatura a bordo della navetta e riesce finalmente ad ucciderla.

Rientrati sulla Covenant, Daniels e Tennessee scoprono che Lope è stato infettato dal Facehugger e poco dopo infatti viene ucciso da un Chestburster. Lo Xenomorfo uccide Ricks e Upworth mentre essi stanno amoreggiando sotto la doccia; Daniels e Tennessee riescono però ad intrappolare la creatura e ad espellerla nello spazio. L'equipaggio decide di tornare alla loro missione originale e si preparano a rientrare in stato di ipersonno. Mentre Walter li fa addormentare uno dopo l'altro, Daniels chiede all'androide se lui la aiuterà a realizzare il sogno del marito quando arriveranno sul loro nuovo pianeta/casa. Walter, con il quale Daniels si era in precedenza confidata, non capisce a cosa la donna si riferisce, e Daniels comprende che quello che ha davanti è in realtà David, che ha preso il posto di Walter. Prima che la donna possa fare qualcosa, David la mette in criostasi, dopodiché si reca nella stanza dove i coloni riposano in ipersonno e rigurgita al suo interno alcuni embrioni di Facehugger.

PersonaggiModifica

James Franco, in un cameo[5], interpretata il ruolo di Jacob Branson, capitano della Covenant e marito di Daniels.[6] Noomi Rapace[7] e Guy Pearce riprendono i ruoli di Elizabeth Shaw e Peter Weyland interpretati in Prometheus.

Produzione Modifica

Alcune scene del film sono state girate a Sydney.[8]

PromozioneModifica

Il 24 dicembre 2016 viene diffuso un teaser dalla 20th Century Fox che preannuncia la diffusione del trailer il giorno successivo, 25 dicembre.[9] Il 28 febbraio viene distribuito un nuovo trailer del film[10].

DistribuzioneModifica

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 19 maggio 2017[11] mentre in Italia dall'11 maggio.

IncoerenzeModifica

Incoerenze con la saga di AlienModifica

  • Nel film troviamo David, il quale è stato riparato in modo perfetto da una inesperta dottoressa Shaw. Sia in Alien che in Alien³, ambientati dopo Covenant, invece viene detto che riparare un androide non è affatto cosa facile.
  • Nel film l'androide Walter è in grado di ripararsi da solo essendo un androide più evoluto di David. Tuttavia in tutti i film seguenti nessun androide, nonostante fossero molto più evoluti di Walter, è in grado di ripararsi da solo.
  • Nel film Lope viene infettato da un Facehugger che si è appena appoggiato alla sua faccia; Facehugger che gli viene poi strappato via dalla faccia con molta facilità. Negli altri film della serie per inseminare l'ospite il Facehugger resta diverso tempo attaccato alla persona ed è impossibile staccarlo dalla faccia una volta che vi si è attaccato perché con la coda esso tende a strangolare la sua vittima.
  • Nel film lo Xenomorfo nasce già sviluppato senza passare dalla fase del Chestburster e cresce molto più in fretta rispetto a quanto ha sempre fatto negli altri film della serie.
  • Nel film viene rivelato che è stato David a creare gli Xenomorfi. In realtà come visibile in Alien sul pianeta LV-426 è presente da millenni un'astronave contenente centinaia di uova di Xenomorfo.
  • Inoltre lo stesso ciclo vitale degli Xenomorfi è stato modificato perché, benché non sia detto esplicitamente, la non presenza di una regina porta a pensare che essa proprio non esista.

Incoerenze con Prometheus Modifica

  • All'inizio del film vediamo Peter Weyland parlare con David che è stato creato da poco e questa scena è ambientata tre anni prima delle vicende narrate in Prometheus. E' quindi impossibile che Weyland appaia così giovane visto che in Prometheus appariva come un vecchio cadente e morente.
  • In Prometheus chiunque entra in contatto col liquido nero subisce una mutazione. Qui gli Ingegneri che vi sono entrati in contatto sono morti e non mutati.
  • Gli Ingegneri hanno un aspetto leggermente diverso da quello mostrato in Prometheus.
  • Nel film ci viene mostrato che David ha creato gli Xenomorfi dopo anni di esperimenti ma in Prometheus era presente un bassorilievo raffigurante il ciclo di vita degli Xenomorfi.

SequelModifica

In un'intervista al The Sydney Morning Herald, rilasciata il 3 marzo 2017, il regista Ridley Scott dichiara circa il sequel:[12]

« Fino a un certo punto, devi quasi dare per scontato il successo del film e, proprio per questo, devi essere pronto. Non vuoi una pausa di due anni. Per cui sono pronto a cominciare le riprese il prossimo anno. Se volete davvero un franchise posso mandare avanti l'ingranaggio per sei film. Non ho intenzione di fermarlo di nuovo, nel modo più assoluto. »
(Ridley Scott)

NoteModifica

  1. Mike Fleming Jr. (EN) Ridley Scott On ‘The Martian’ And Why ‘Star Wars’ And ‘2001’ Sent Him To Space With ‘Alien:’ Toronto Q&A. deadline.com, 12 settembre 2015. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  2. (EN) Introducing Walter, Alien: Covenant’s New Synthetic. avpgalaxy.net, 30 ottobre 2016. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  3. Mike Fleming Jr. (EN) Noomi Rapace Joins ‘Alien: Covenant’. deadline.com, 20 giugno 2016. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  4. Jeff Sneider. (EN) Danny McBride to Join Michael Fassbender in Ridley Scott’s ‘Alien: Covenant’. thewrap.com, 10 febbraio 2016. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  5. Emiliano Cecere. «James Franco sarà nel cast di Alien: Covenant di Ridley Scott». Cinematographe - FilmIsNow, 9 dicembre 2016. URL consultato in data 15 marzo 2017.
  6. Ethan Anderton. (EN) ‘Alien: Covenant’ Adds James Franco To The Cast. slashfilm.com, 9 dicembre 2016. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  7. Andrea Bedeschi. Alien: Covenant, il cammeo di Elizabeth Shaw nel nuovo spot!. badtaste.it, 5 aprile 2017. URL consultato in data 5 aprile 2017.
  8. Alien: Covenant (2017) - Curiosità e citazioni. Silenzio in Sala. URL consultato in data 10 maggio 2017.
  9. Mirko D'Alessio. Alien – Covenant: domani il trailer del film di Ridley Scott, ecco un teaser!. badtaste.it, 24 dicembre 2016. URL consultato in data 24 dicembre 2016.
  10. Manuel Fiorentini. «Alien: Covenant - Il nuovo xenomorfo nel nuovo trailer ufficiale». Cinematographe - FilmIsNow, 1º marzo 2017. URL consultato in data 15 marzo 2017.
  11. Haleigh Foutch. (EN) ‘The Predator’ and ‘Alien: Covenant’ Get Official Release Dates. collider.com, 28 febbraio 2016. URL consultato in data 20 dicembre 2016.
  12. Andrea Bedeschi. Alien – Covenant: Ridley Scott è già pronto a girare il sequel, il franchise potrebbe arrivare a sei episodi. badtaste.it, 7 marzo 2017. URL consultato in data 7 marzo 2017.

Locandina Modifica

Locandina originale Locandina italiana
Alien Covenant (poster) Alien Covenant (locandina)

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