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Malizia
Malizia
Una scena del film
Titolo originale: '
Lingua originale: Italiano
Paese: Flag of Italy Italia
Anno: 1973
Durata: 98 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: Commedia, erotico
Regia: Salvatore Samperi
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Sceneggiatura: Ottavio Jemma, Alessandro Parenzo e Salvatore Samperi
Produttore: Silvio Clementelli
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Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Clesi Cinematografica e Dino de Laurentiis Cinematografica
Distribuzione (Italia): Cineriz
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Art director: {{{artdirector}}}
Character design: {{{characterdesign}}}
Mecha design: {{{mechadesign}}}
Animatori: {{{animatore}}}
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali:
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Doppiatori italiani:
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Episodi:
Fotografia: Vittorio Storaro
Montaggio: Sergio Montanari
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Musiche: Fred Bongusto
Tema musicale:
Scenografia: Ezio Altieri
Dialoghi: {{{dialoghista}}}
Costumi: Ezio Altieri
Trucco: Mauro Gavazzi e Gilberto Provenghi
Sfondi: {{{sfondo}}}
Premi:
Prequel: {{{prequel}}}
Sequel: {{{sequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film




Malizia è un film del 1973 diretto da Salvatore Samperi.

Con un sorprendente incasso di oltre 5 miliardi di lire,[1] è stata una delle più fortunate commedie erotiche all'italiana, il modello per innumerevoli film successivi, il maggior successo economico di Samperi[1] e l'affermazione di Laura Antonelli come icona erotica.

Trama Modifica

Acireale, anni cinquanta. Il commerciante di tessuti Ignazio La Brocca, rimasto vedovo con tre figli da crescere, trova nella serva di casa Angela La Barbera, assunta dalla defunta moglie e arrivata da loro il giorno stesso del funerale della moglie, la donna ideale da sposare: un perfetto angelo del focolare, dai modi pudici e dal corpo procace.

L'attraente domestica suscita però anche l'interesse dei due figli più grandi. Mentre il maggiore, il diciottenne Antonio, dopo aver visto respinte le sue insistenti attenzioni e aver scoperto le mire del padre si fa da parte, il quattordicenne Nino, profondamente infatuato della donna, le fa una corte incessante e ne ostacola il matrimonio con il padre, già osteggiato dall'arcigna nonna materna, inventandosi le apparizioni del fantasma della madre defunta.

In una notte di tempesta, in assenza del "promesso sposo" Ignazio, recatosi dalla madre per ottenerne il benestare al matrimonio, Angela, esasperata dalla serie crescente di giochi erotici a cui Nino l'ha costretta, cede infine ai desideri del ragazzo e si concede completamente a lui.

Una volta soddisfatta la propria ossessione adolescenziale, Nino abbandona ogni interferenza e il matrimonio, così "benedetto", può essere celebrato.


ProduzioneModifica

CastModifica

Samperi propose il film per due anni ai maggiori produttori e ad attori di primo piano come Tognazzi e Manfredi, senza esito.[1]

Il produttore Clementelli avrebbe voluto come protagonista Mariangela Melato, ma Samperi spinse per la Antonelli, che aveva appena girato Il merlo maschio,[1] film nel quale l'attrice, che si mostra in generosi nudi, appare al vertice della sua bellezza.[2]

CensuraModifica

Per gli standard moderni, il film è decisamente casto (anche se in TV appare sempre tagliato). Basta pensare che la protagonista si spoglia, ma solo dopo 70 minuti.

Collegamenti ad altri filmModifica

L'anno dopo il successo di Malizia, Samperi ha tentato di replicarlo con Peccato veniale, in cui ha riproposto gli stessi interpreti (Antonelli e Momo), gli stessi sceneggiatori (Jemma e Parenzo) e lo stesso autore della colonna sonora (Fred Bongusto).

Nel 1991, a distanza di quasi vent'anni, ne è stato realizzato un seguito fallimentare,[3] Malizia 2000, con lo stesso regista e gli stessi attori protagonisti, un film giudicato "patetico e imbarazzante",[4] rivelatosi un totale insuccesso al botteghino.[1] Per il film la Antonelli avrebbe fatto uso di farmaci topici somministrati sul viso da un chirurgo estetico che le avrebbero presto causato reazioni allergiche parossistiche e deturpanti, fortunatamente reversibili.

References Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Marco Giusti. Dizionario dei film italiani stracult. Milano, Sperling & Kupfer, 1999. ISBN 8820029197 p. 433
  2. Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 1801
  3. Il Mereghetti - Dizionario dei Film 2008. Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007. ISBN 9788860731869 p. 1721
  4. Il Morandini - Dizionario dei Film 2000. Bologna, Zanichelli editore, 1999. ISBN 8808021890 p. 747

Locandina Modifica

Malizia locandina

La locandina del film

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