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Poltergeist - Demoniache presenze
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Una scena del film
Titolo originale: {{{titolooriginale}}}
Lingua originale: Inglese
Paese: bandiera Stati Uniti d'America
Anno: 1982
Durata: 114 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto: 2.35 : 1
Genere: Horror
Regia: Tobe Hooper
Soggetto: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Steven Spielberg, Michael Grais e Mark Victor
Produttore: Frank Marshall e Steven Spielberg
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Produttore associato: Kathleen Kennedy
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Produttore 3D: {{{3Dproduttore}}}
Casa di produzione: Metro-Goldwyn-Mayer e SLM Production Group
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{storyboard}}}
Art director: {{{artdirector}}}
Character design: {{{characterdesign}}}
Mecha design: {{{mechadesign}}}
Animatori: {{{animatore}}}
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali:
Doppiatori italiani:
Episodi:
Fotografia: Matthew F. Leonetti
Montaggio: Michael Kahn
Effetti speciali: Jeff Jarvis, Mike Wood, Mike Berro (non accreditato), Robert Cole (non accreditato) e Thaine Morris (non accreditato)
Musiche: Jerry Goldsmith
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: James H. Spencer
Dialoghi: {{{dialoghista}}}
Costumi: {{{costumista}}}
Trucco: Dottie Pearl, Craig Reardon e Toni Walker
Sfondi: {{{sfondo}}}
Premi:
Prequel: {{{prequel}}}
Sequel: {{{sequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film




Poltergeist - Demoniache presenze è un film del 1982 diretto da Tobe Hooper.

Trama Modifica

Nella tranquilla cittadina californiana di Cuesta Verde vivono i Freelings, una famiglia composta da Steve e Diane, con i loro tre figli, Dana, Robbie e la piccola Carol Anne.

La loro quieta esistenza viene turbata una notte, quando Carol Anne viene sorpresa a parlare, da sola, rivolta allo schermo del televisore, e poco dopo annuncia ai genitori: "Sono arrivati!".

Da quel momento strani fenomeni di natura soprannaturale iniziano a manifestarsi nella loro casa. La famiglia non sembra particolarmente spaventata, almeno finché, durante un violento temporale, Robbie non viene catturato da un albero del giardino i cui rami lo strappano a forza dal proprio letto, quasi animati di vita propria. Mentre la famiglia cerca di trarre in salvo il ragazzino, Carol Anne, rimasta sola nella sua cameretta, viene risucchiata da un vortice luminoso apparso dal nulla e scompare senza lasciare traccia. Quando ormai i familiari disperano di trovarla, la sua voce si fa sentire appena percettibile attraverso l'audio del televisore, soffocata dai rumori di fondo.

Steve non ha più scelta, e seppure scettico, decide di rivolgersi ad un gruppo di studiosi di parapsicologia, che non tardano a convincersi che la casa dei Freelings è teatro di sorprendenti fenomeni paranormali. A questo punto non resta che invocare l'intervento di una medium, che offre una spiegazione convincente di quello che sta accadendo, anche se inevitabilmente irrazionale. Carol Anne è stata misteriosamente strappata dalla realtà quotidiana, ed è prigioniera in un ineffabile ed invisibile limbo, collocato a metà strada tra il mondo concreto dei vivi e quello eterno dell'aldilà. In questa sorta di territorio intermedio si raccolgono anche le anime dei trapassati che non hanno ancora potuto convincersi di non essere più vive, e vagano inquiete senza rassegnarsi ad imboccare il sentiero di luce che li porterebbe verso un nuovo stadio dell'esistenza.

In questo territorio intermedio si è insediata tuttavia anche una paurosa entità demoniaca, una sorta di parassita psichico che si approfitta e si nutre dell'energia spirituale delle anime dei fantasmi sue prigioniere, ma che in seguito ha trovato in Carol Anne una preda più vivida e più forte di cui servirsi. Questo mostruoso avversario tiene vicina a sé la bambina, nonostante lei non sia morta e non appartenga dunque a quella dimensione, e se ne serve come esca per trattenere anche tutte le anime dei morti.

Con un rito esoterico, la medium permette a Diane, la madre, di avventurarsi a sua volta fisicamente attraverso questa dimensione eterea, di trovare la bambina e di riportarla all'esistenza concreta. Non solo: la donna riesce a guidare spiritualmente le anime disperse dei defunti che sono raccolte intorno alla casa ad avviarsi verso la luce eterna, lasciando quel luogo intermedio in cui per tanto tempo sono rimaste intrappolate. Nel frattempo Steve ha scoperto che l'impresa edile che ha edificato la loro casa, presso cui anche lui lavora, per bieche ragioni di risparmio ha costruito il complesso edilizio sul terreno di un vecchio cimitero, senza curarsi di trasportare altrove le tombe. In altre parole, l'amena abitazione dei Freelings è stata costruita su un camposanto abbandonato.

Quando tutto sembra risolto per il meglio, i Freelings si preparano a traslocare. Ma mentre sono già pronti a lasciare la casa, gli strani fenomeni riappaiono con forza ancora più spaventosa. La famiglia assiste impotente alla furiosa vendetta della creatura demoniaca dell'altra dimensione. Il mostro invisibile, rimasto privo della compagnia delle anime perdute, scatena contro di loro una rabbiosa serie di attacchi, arrivando persino a far emergere le bare sepolte sotto le fondamenta della villetta.

Di fronte all'esplosione di tutte queste tremende forze soprannaturali, che hanno preso il totale controllo della casa, la povera famiglia si dà ad una fuga precipitosa e trova rifugio in un vicino motel... non prima di aver sbattuto fuori il televisore della stanza.

ProduzioneModifica

Il regista Tobe Hooper sostiene di aver avuto esperienze con dei poltergeist quando era giovane. Durante la sua adolescenza, Hooper perse il padre, e dopo la sua morte Hooper aveva la sensazione di sentire "porte che si spalancavano, piatti che volavano per la casa, ed altri bizzarri avvenimenti". Il regista commentò che questi avvenimenti sono stati la sua ispirazione per il film.

Secondo altri però unico autore della sceneggiatura, ma anche delle riprese sarebbe stato Steven Spielberg.[1]

Effetti specialiModifica

Nel 2002, in un episodio del documentario I Love the 80s, la protagonista JoBeth Williams ha rivelato che la produzione utilizzò scheletri autentici per girare la scena finale nella piscina.

Craig Reardon, tecnico degli effetti speciali che lavorò al film, spiegò che all'epoca risultava più economico acquistare ed utilizzare scheletri autentici, piuttosto che scheletri di plastica, difficili da rendere realistici.

Sul set del film, molti si rivelarono turbati e impauriti all'idea che venissero utilizzati scheletri reali. Da questo episodio sarebbe sorta la convinzione che la pellicola fosse gravata da una sorta di "maledizione", destinata ad estendersi anche alle pellicole successive.

JoBeth Williams non era impaurita tanto dalla presenza degli scheletri, ma era piuttosto nervosa all'idea di dover lavorare nell'acqua, con molte luci elettriche tutto intorno. Steven Spielberg (il produttore) volle rassicurarla a suo modo, rimanendo anch'egli in acqua durante le riprese: se una lampada fosse caduta, sarebbero morti fulminati entrambi.

Durante la sequenza in cui uno dei ricercatori, in preda alle allucinazioni, vede il proprio volto decomporsi orribilmente e poi infrange lo specchio con la propria testa, furono le mani dello stesso Spielberg a graffiare e lacerare la finta carne del manichino usato. L'attore che interpretò la scena, Martin Casella, era già stato assistente di Spielberg nel film I predatori dell'arca perduta, e lavorò anche nel film Used Cars di Robert Zemeckis, in cui Steven Spielberg figurava come produttore esecutivo.

LocationModifica

I location manager degli studios decisero su Roxbury Street, Simi Valley, California dopo essersi assicurati che questa possedeva tutti i requisiti. La casa era nuova e la terra dietro la strada era libera, permettendo l'accesso ad una gran quantità di camion degli studios. Gli studios non dissero ai residenti che la strada sarebbe stata usata per una produzione di Spielberg per evitare che chiedessero più soldi. Al contrario ad essi fu detto che si trattava di un B movie a basso costo, e come pagamento ai residenti della strada furono offerte progettazioni gratuite dei giardini all'ingresso. Le case, nuove di zecca, non avevano prato all'epoca così tutti i residenti accettarono. La prima casa sulla strada, che somigliava alla stessa nella quale viveva Freelins, era disabitata. Osservazioni ravvicinate suggerirono che nessuna progettazione fosse fatta li. La casa utilizzata nel film (4267 Roxbury) fu seriamente danneggiata da un terremoto nel 1994. Il garage fu distrutto dalle fondamenta, la strada di accesso dovette essere ricostruita, il muro sotto la finestra principale e il muro del giardino si mostravano cadenti e collassati.

La bambola clown che tortura il giovane Robbie può essere vista al Planet Hollywood di Las Vegas.

Accoglienza del pubblicoModifica

Poltergeist è stato un successo di botteghino mondiale. Il film ha guadagnato $76,606,280[2] negli Stati Uniti, diventando l'ottava distribuzione di sempre e il film horror dal più elevato guadagno del 1982.[3]

Il film è stato riproposto nei cinema per una sola notte, il 4 ottobre 2007. Questo speciale evento incluse anche un inedito "sguardo" di 15 minuti nel mondo reale dei poltergeist. Ciò faceva parte di una campagna promozionale per una nuova versione restaurata e rimasterizzata del venticinquesimo anniversario del DVD rilasciata il 9 ottobre.

La "maledizione" Modifica

Numerosi avvenimenti luttuosi e inspiegabili legati a questo film e ai suoi sequels hanno dato vita alla cosiddetta "Maledizione di Poltergeist"; in particolare sono state notate quattro morti di attori della saga:

Impatto culturale Modifica

Poltergeist viene citato in diversi film, show televisivi e video musicali:

  • Un episodio del 2006 dei Griffin è una diretta parodia degli eventi racconati in Poltergeist. Peter costruisce un cinema multisala nel cortile di casa e vi scopre un cimitero indiano. Quando prende il teschio di un capo indiano, un poltergeist invade la casa dei Griffin. Nell'episodio si sentono alcune battute musicali usate nel film e vengono ricreate almeno 4 scene memorabili, compreso il piccolo Stewie che dice "Sono qui".[4]
  • In un episodio di Casa Vianello Sandra teme che la casa sia infestata da presenze spiritiche ostili, così Raimondo, esasperato, le dice che soltanto nel film Poltergeist è possibile vedere delle presenze spiritiche e attività soprannaturali, cosicché Sandra decide di guardare il film per documentarsi sul argomento rimanendone ancora più terrorizzata.
  • Nei Simpsons alla fine della prima puntata di La paura fa novanta, "La casa dell'incubone", si scopre che la casa in cui si trasferiscono i Simpson è infestata dai fantasmi. Dopo il fallimento di numerosi tentativi di farli scappare la casa, piuttosto che passare la vita con i Simpson, implode in modo simile alla casa alla fine di Poltergeist. In un altro episodio di "La paura fa novanta VI", dopo essere entrato nella terza dimensione Homer comunica con la famiglia con una voce riverberante simile a quella di Carol Ann quando parla attraverso la televisione. Nel tentativo di salvare Homer, Bart entra nella dimensione legato a una corda, similmente al modo in cui Carol Ann viene recuperata da Diane.
  • In South Park ci sono diversi riferimenti al film. In "Le mie più sentite scuse a Jesse Jackson", Cartman obbliga il Dr. Nelson, un nano, a dire "Carol Anne - non andare verso la luce" dopo averlo battuto. Nell'episodio "Spookyfish", un negozio di animali viene costruito su di un precedente cimitero, ciò causa un vortice dietro una porta chiusa simile alla voragine nell'armadio della camera da letto di Carol Anne. Nell'episodio "Il più grande buffone dell'universo", La madre dello Chef esorcizza l'anima di Kenny fuori da Cartman, che dichiara "Questo bambino è pulito", chiara parodia de "Questa casa è pulita" tratta dal film. Nell'episodio "Arriva il Wall-Mart", i riferimenti riguardano sia il primo film che Poltergeist III. In Poltergeist III, Tangina manda un messaggio a Carol Anne dicendo di "rompere lo specchio" per fuggire da Kane. Così come ai ragazzi viene detto di buttare giu il Wall-Mart. Una volta che Stan e Kyle rompono lo specchio, il negozio implode e scompare in un'altra dimensione alla stessa maniera della casa dei Freeling nel finale di Poltergeist.
  • Nell'episodio di X-Files "Come un'ombra", Mulder e Scully stanno discutendo su cosa ha causato il loro incidente in auto. Mulder crede che una giovane donna che hanno appena visitato abbia causato l'incidente con i suoi poteri psicocinetici. Quando Scully domanda a Mulder in cos'altro crede, Mulder risponde che potrebbe essere un poltergeist. Scully lo canzona dicendo "Sono intorno a noi!" Mulder risponde: "Si, loro potrebbero esserci".
  • In Scary Movie 2 viene parodiata in gran parte del film come la scena del clown pupazzo assassino, quello dell'albero che fuma o quello della ragazza che fa sesso col fantasma nel soffitto.
  • In Chilly Beach episodio "Polargeist", in una parodia del primo film, Dale scopre fantasmi nella propria casa e raggiunge il mondo degli spiriti tramite una porta nel suo frigo delle birre.
  • In Ace Ventura: Pet Detective, Jim Carrey dice che lui ha "esorcizzato i demoni" e dopo dichiara che "la casa è pulita". La prima parte proviene da L'esorcista e la seconda è una citazione diretta di Poltergeist.
  • In un episodio di Supernatural, Dean spiega a suo fratello la maledizione del set di Poltergeist.
  • Nel fumetto Dylan Dog numero 30, La casa infestata, sono presenti dei riferimenti al film di Hooper.

Sequel e remake Modifica

Sequel Modifica

Spin-off Modifica

La serie spin-off Poltergeist (Poltergeist: The Legacy) del 1996, sebbene porti il nome Poltergeist, non è direttamente riconducibile alla serie di film.

Remake Modifica

Exquisite-kfind.jpg Per approfondire, vedi la voce Poltergeist (film).

Nel 2008 la MGM annunciò che Vadim Perelman avrebbe diretto un remake del film su sceneggiatura di Juliet Snowden e Stiles White. Nel 2010 il reboot della serie Poltergeist venne bloccato a causa di problemi finanziari della MGM.[5][6] Tuttavia, il 18 febbraio 2011, la MGM ha annunciato di avere ancora piani per il remake.[7] Il 20 giugno 2013, è stato annunciato che la MGM e la 20th Century Fox avrebbero cofinanziato una versione "revisionista" di Poltergeist, diretto da Gil Kenan.[8] Sam Raimi, Rob Tapert e Roy Lee hanno prodotto il film, interpretato da Sam Rockwell, Jared Harris e Rosemarie DeWitt.[9] Il film è uscito il 22 maggio 2015.[9]

CuriositàModifica

  • A inizio film, i protagonisti fanno dispetti (ricambiati) ai vicini di casa, cambiando canale sui rispettivi televisori; i telecomandi (dalla inconfondibile rumoristica) sono i prototipi dei telecomandi moderni, con una serie di piccolissimi martelletti che vanno a picchiare su delle barrette di acciaio che producono ultrasuoni a frequenze predeterminate.[1]
  • Nella camera dei bambini sono presenti svariati riferimenti a Star Wars e Darth Fener e si può intravedere la locandina cinematografica di Alien.

Premi Modifica

Anno Manifestazione Premio Categoria Ricevente Risultato
1983 Premi Oscar Premio Oscar Migliori effetti speciali Richard Edlund
Michael Wood
Bruce Nicholson
Nomination
Miglior montaggio sonoro Stephen Hunter Flick
Richard L. Anderson
Nomination
Miglior colonna sonora Jerry Goldsmith Nomination
Saturn Award Saturn Award Miglior film horror N.D. Vinto
Miglior attrice non protagonista Zelda Rubinstein Vinto
Miglior trucco Dorothy J. Pearl Vinto
Miglior attrice protagonista JoBeth Williams Nomination
Migliore regia Tobe Hooper Nomination
Miglior colonna sonora Jerry Goldsmith Nomination
BAFTA Awards BAFTA Award Migliori effetti speciali Richard Edlund Vinto
Young Artist Awards Young Artist Award Miglior giovane attrice non protagonista Heather O'Rourke Nomination

Note Modifica

  1. Click over, children! All are welcome! All welcome! Quint interviews Zelda Rubinstein!!!!. 2 ottobre 2007. URL consultato in data 6 gennaio 2008.
  2. Poltergeist (1982)
  3. POLTERGEIST in BOX OFFICE MOJO. URL consultato in data 6 gennaio 2008.
  4. Petergeist in TV.com. URL consultato in data 25 giugno 2007.
  5. Metro-Goldwyn-Mayer. «Vadim Perelman to Direct MGM's New 'POLTERGEIST'». Reuters, September 3, 2008. URL consultato in data September 3, 2008.
  6. UPDATE: MGM Puts 'Poltergeist' Release Date on Hold
  7. MGM Remaking Poltergeist, Mr. Mom, Robocop. 18 febbraio 2011
  8. MGM, Fox 2000 To Co-Finance & Distribute ‘Poltergeist’; Production To Start This Fall
  9. 9,0 9,1 ‘Poltergeist’ Reboot Moved Up to May 22, ‘Spy’ Back to June 5. Variety, 5 marzo 2015. URL consultato in data 6 marzo 2015.

Locandina Modifica

Locandina originale Locandina italiana
Poltergeist (poster 1982).jpg Poltergeist - Demoniache presenze.png

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